Polfer, operazione “Oro rosso”

Novantuno persone controllate, 17 ispezioni ai depositi di materiale ferroso, 20 servizi lungo

linea e su strada con 14 pattuglie automontate dislocate lungo le tratte ferroviarie nelle

zone più sensibili. 32 gli operatori impegnati.

È questo il bilancio del Compartimento Polfer Marche Umbria e Abruzzo il cui

personale è stato impegnato nelle tre regioni nell’operazione denominata “Oro Rosso”

che si è svolta nella giornata del 7 giugno su tutto il territorio nazionale.

Sono stati effettuati controlli straordinari presso i depositi di materiale ferroso, lungo

le tratte ferroviarie e su strada, al fine di contrastare il fenomeno dei furti di rame e di

altri materiali ferrosi in danno delle imprese ferroviarie e non solo. Tale fenomeno,

infatti, colpisce infrastrutture del settore dei trasporti, ma anche dell’energia e delle

telecomunicazioni, provocando spesso l’interruzione di pubblici servizi come quello

assicurato dai treni. L’obiettivo è quello di scoraggiare i singoli e le organizzazioni

criminali attive nei furti di rame (e altri metalli), ma anche di individuare gli eventuali

collegamenti tra i furti e la ricettazione di detti materiali destinati all’erogazione dei vari

servizi gestiti dai soggetti pubblici o privati.

1 Commento su "Polfer, operazione “Oro rosso”"

  1. sub lege libertas | 8 Giugno 2023 at 14:55 | Rispondi

    C’era una volta la Polfer di Sulmona, questa notizia poteva riguardare anche il soppresso ufficio della nostra stazione facente parte del Compartimento Marche Abruzzo Umbria.
    Che qualche politico si svegli e faccia di nuovo richiesta di apertura di questo ufficio alla luce delle centinaia di turisti che affollano la stazione in concomitanza dei numerosi treni turistici che partono ormai dal nostro scalo ferroviario.
    Buon lavoro

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