Manifestazione a difesa dell’endoscopia. Angelilli: “Da anni l’ospedale perde servizi”

Un centinaio di persone ha preso parte questa mattina alla manifestazione, indetta dalla Cgil, per protestare contro la decisione presa dalla Asl di far traslocare, temporaneamente, il servizio di endoscopia dall’ospedale di Sulmona a quello di Pescina. La manifestazione è iniziata alle 10:30, davanti al nosocomio sulmonese. Presenti anche i consiglieri comunali sulmonesi, Antonella La Gatta e Angelo D’Aloisio, così come l’assessore Attilio D’Andrea. Tra le fasce tricolore spicca quella del sindaco di Pacentro, Guido Angelilli, a dimostrazione di come i servizi ospedalieri interessino l’intero comprensorio peligno e non esclusivamente la città ovidiana.

“L’ospedale di Sulmona è andato sempre in discesa – incalza Angelilli -, non abbiamo un rappresentante politico che faccia la voce grossa per il territorio. Ci stanno depauperando dei nostri servizi. Sulla sanità serve compattezza da parte dei cittadini. Ci deve essere un’assistenza a tutti i livelli. Ho stravolto i programmi per stare qui a manifestare per dimostrare che le istituzioni sono presenti e sono vicine ai cittadini”.

Assente, invece, la sindaca di Prezza, Marianna Scoccia, che attraverso una nota ha comunicato di continuare a monitorare la situazione riguardo il servizio di endoscopia.

” Voglio sottolineare – scrive Scoccia – che non appena venuta a conoscenza della possibilità che l’endoscopia potesse essere trasferita, seppur temporaneamente, ho subito contatto i vertici aziendali della Asl ,i quali mi hanno rassicurato dicendomi che era stato istituito un gruppo di tecnici al fine di scongiurare l’ipotesi del trasferimento. In queste ore ho appreso con soddisfazione dalla stampa che si sta cercando, nell’ala nuova dell’ospedale, una temporanea sistemazione. Con l’auspicio che il gruppo di tecnici istituito dalla asl possa nel breve termine tradurre in fatti quanto detto e scongiurare il temporaneo trasferimento continuerò a perorare la causa per difendere, come ho sempre fatto, i presidi del nostro territorio”.

L’azienda sanitaria sarebbe pronta a fare un passo indietro, secondo le ultime indiscrezioni, cercando nei locali della nuova ala dell’ospedale sulmonese, gli spazi adeguati per sistemare il servizio endoscopico. Il trasloco è dovuto ai lavori che interesseranno l’ala Bolino dell’ospedale dell’Annunziata. La delocalizzazione è fissata entro e non oltre il 30 settembre, anche e soprattutto per motivi burocratici legati ai fondi stanziati per gli interventi, legati alle scadenze del Pnrr.

6 Commenti su "Manifestazione a difesa dell’endoscopia. Angelilli: “Da anni l’ospedale perde servizi”"

  1. È ora che tutti i nostri politici politicanti la smettano di fare i propri interessi o quelli..di bottega.
    È arrivato il momento di fare gli interessi di Sulmona e dell’intera valle peligna…non vedete come l’avete ridotta…o vivete fuori Sulmona?
    Purtroppo anche noi elettori abbiamo le nostre colpe…cari politicanti mai tirare troppo la corda.

  2. Si contattano direttamente i vertici aziendali dell’ASL e le possibili soluzioni arrivano dalla stampa… strano modo di dialogo politico!
    Sembra leggendo l’articolo che manchi all’appello anche un ex consigliere comunale della città ovidiana.

  3. SalviamoSulmona | 11 Agosto 2023 at 16:06 | Rispondi

    Ma poi, è anche il modo con cui prendono le decisioni che indispettisce. Fanno come caxxo vogliono fregandosene altamente del disagio che arrecano alle popolazioni del comprensorio.
    È un ulteriore dimostrazione di come il nostro territorio non sia degno di alcuna considerazione da parte di certa politica e di certi personaggi. Gran parte della colpa è comunque la nostra. Anni e anni di pesci in faccia e calci sugli zebedei hanno “normalizzato” una popolazione ormai condannata alla remissivita’.
    La misura è colma.

  4. La decisione di spostare endoscopia a Pescina va contro ogni logica;E’ preoccupante perche’ ci fa capire che siamo nelle mani di gente che non si pone nessuna remora ne’ da un punto di vista morale(parliamo di salute e quindi di fascia debole) ne’ professionale.
    E’ una vergogna .

  5. Ma il nostro sindaco non lavora alla asl? Non sapeva niente?

  6. … “è meglio cadere tra le grinfie degli avvoltoi che tra le mani degli adulatori, perché i primi fanno solo danno ai defunti, gli ultimi divorano i vivi”…
    È partita, e con largo anticipo, la campagna elettorale per le Regionali…

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