Verso l’acquisizione del Campo 78, a breve un incontro in Comune

In passato era stato denunciato un certo lassismo, una certa indifferenza nei confronti del Campo di prigionia di Fonte d’Amore prima, poi Campo 78, con il passaggio di consegna tra Demanio e Comune di Sulmona che non riusciva proprio a compiersi, causa l’imponente investimento da fare e la previsione manutentiva da considerare. Ebbene sembra proprio che una svolta ci sia.

A giorni, infatti, il sindaco di Sulmona Annamaria Casini incontrerà i funzionari del Demanio proprio per fare un ulteriore passetto verso l’acquisizione del bene, una testimonianza storica di notevole valore. Per farlo la prima cittadina si è confrontata con l’associazione “Una fondazione per il Morrone” per capire concretamente da dove partire ossia le prime azione necessarie a rimettere in sesto le strutture.

Per rendere immediatamente fruibile il luogo, infatti, servirebbero circa 350 mila euro necessari a sistemare le baracche a rischio crollo, tra l’altro quelle più vecchie e di maggiore rilevanza storica, e una sorta di bonifica dell’area in cui insistono materiali edili nocivi. Vien da sé che per il Comune sarà impossibile provvedere in solitudine alla manutenzione dell’area nel tempo. Sicuramente l’idea è quella di creare un sistema che possa reggersi in autonomia, creare lavoro, nonché sinergia tra varie associazioni comprese quelle straniere tanto affezionate al Campo i cui esponenti tornano spesso a farvi visita.

Un sistema parte di un circuito più grande insomma. Il Campo, infatti, rientra nel quadrilatero storico della Badia che comprende anche Abbazia, eremo di sant’Onofrio, scavi di Ercole Curino e una zona pedemontana ricca di vegetazione e di fonti d’acqua. Argomento cruciale questo per lo sviluppo economico in chiave turistica del territorio. Se n’è parlato recentemente in un convegno organizzato dall’Associazione Celestiniana proprio presso l’Abbazia Morronese. In quella occasione si è tornati  a fare il punto della situazione  chiedendo a tutti gli enti coinvolti a vario titolo di velocizzare le procedure per arrivare finalmente alla seria valorizzazione e promozione di questi luoghi ricchi di storia.

Simona Pace

1 Commento su "Verso l’acquisizione del Campo 78, a breve un incontro in Comune"

  1. Antonio Rosmini | 17 Dicembre 2018 at 19:01 | Rispondi

    Sarebbe una bella conquista. Oggi chi vuole visitare il Campo – sono soprattutto inglesi, parenti di ex prigionieri – deve aspettare che, da Chieti, vengano ad aprire. Una cosa assurda: nemmeno l’Associazione “Fondazione Morrone”, infatti, dispone delle chiavi.
    Proprio a questa associazione andrebbero assegnate: mi sembra la cosa più saggia da fare.

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