“Di borgo in borgo”: l’Archeoclub di Sulmona sceglie Campo di Giove

Anche l’Archeoclub d’Italia di Sulmona prende parte alla manifestazione nazionale “Di borgo in borgo”, il prossimo 21 aprile, alle 10:30. La location sarà quella di Campo di Giove, scelto dall’Associazione sulmonese. “Di borgo in borgo” è un progetto nazionale che Archeoclub d’Italia in rete con le proprie Sedi Locali promuove a partire dal 2024, per sensibilizzare l’opinione pubblica e le diverse istituzioni a una promozione attiva e continuativa dei tanti luoghi d’Italia che attendono solo di essere conosciuti nella loro bellezza e ricchezza ambientale e architettonica.

Molti dei borghi d’Italia hanno conservato effettivamente caratteristiche che possono rispondere alle aspettative di chi vorrà visitarli e scoprirli e l’Archeoclub d’Italia con questo nuovo progetto desidera promuovere la conoscenza della loro storia e cultura, dei tanti monumenti custoditi anche nei paesi più piccoli, delle infinite possibilità di apprezzare prodotti tipici e tradizioni a volte millenarie.

La Sede di Sulmona ha scelto come borgo da valorizzare Campo di Giove, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, la Cooperativa di Comunità e la Pro Loco. Appuntamento alle 10:30 in piazza A. Duval per visita guidata al centro storico, a cura della Pro Loco. Alle 13:30 pranzo libero. in programma alle 16:00 l’incontro presso la sala conferenze di Palazzo Nanni sul tema “La Resilienza nell’agricoltura. Quando una comunità tutela le proprie colture”, a cura della Cooperativa di Comunità; a seguire, visita al Mulino di Comunità.

2 Commenti su "“Di borgo in borgo”: l’Archeoclub di Sulmona sceglie Campo di Giove"

  1. Viva Campo di Giove

  2. Paese al quale sono particolarmente legato dove ho trascorso le mie estate in infanzia ed adolescenza con cugini e famiglia e dove ho bellissimi ricordi…. la piscina aperta dello scoiattolo, il parco giochi esterno, la pineta la discoteca a ridosso della piazza gli amici che salivano in motorino da sulmona il primo e sempre presente patrizio iavarone il direttore di questa testa…. con molta nostalgia….

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