Don Daniel scomparso, la Polizia ritira la patente al prete di Rivisondoli

Forse all’Aquila, forse in qualche altra località abruzzese, di certo don Daniel Arturo Cardenas non si trova a Rivisondoli. Il curato colombiano, trovato positivo alla cocaina dopo un incidente stradale domenica scorsa, continua ad essere irreperibile, tanto da evitare anche le telecamere de La Vita in Diretta, arrivate quest’oggi in Alto Sangro, con la puntata andata in onda nel pomeriggio. L’unico confronto l’avrebbe avuto con il vescovo, Mons. Michele Fusco, al quale avrebbe ribadito di non voler abbandonare la parrocchia altosangrina di San Nicola di Bari.

Il curato, però, si è dato alla macchia. Il suo telefono cellulare squilla a vuoto. Che sia una telefonata del sindaco di Rivisondoli, Giancarlo Iarussi, o dei parrocchiani, il leitmotiv è sempre lo stesso: squilli e segreteria telefonica. Davanti ai microfoni della Rai si è presentato il primo cittadino del Comune: “appena appreso solo dell’incidente i bambini si sono recati a casa sua per salutarlo. Poi dal giorno dopo non si sono più avuto notizie ufficiali, ed è scomparso”.

Domani pomeriggio, alle 17:00, nella basilica di piazza San Nicola il curato colombiano dovrebbe celebrare la solita messa del venerdì. Il condizionale è d’obbligo, perché di don Daniel non c’è traccia, con la comunità di Rivisondoli in attesa di ritrovare il proprio pastore e sapere cosa ci sia dietro questa misteriosa sparizione. Al momento c’è solo una parrocchiana che ha confessato a La Vita in Diretta, di non voler credere a quanto accaduto. “Spero che non sia vero – ha spiegato al programma di Raiuno -. Mi sembra strano che sia fuggito. Ieri sera mi ha chiamato dicendomi che aveva problemi con le campane. Appena lo vedrò chiederò se è vero ciò che si dice. Non penso che abbia qualcosa da nascondere”.

Il prete, a seguito dell’incidente stradale e della sua positività alla guida, è stato deferito alla Procura della Repubblica di Sulmona per violazione dell’art.187 del Codice della Strada, il quale appunto punisce la condotta di chi si pone alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope. Immediato è stato quindi anche il ritiro della patente di guida, conseguenza inevitabile posta a carico di chi si renda responsabile di tale tipo di violazione in relazione ad alcune disposizioni del Codice della Strada.

6 Commenti su "Don Daniel scomparso, la Polizia ritira la patente al prete di Rivisondoli"

  1. Ma il confronto con il vescovo l’ha avuto di persona o al telefono?

  2. Imbarazzante | 14 Marzo 2024 at 21:05 | Rispondi

    La vita in diretta deve essere a corto di notizie se è venuta fin qui ad alimentare l’imbarazzo della diocesi! Il sacerdote non ha attenuanti , nessun presunto problema di origine personale giustifica il suo comportamento…

  3. Ma perché rompere le palle a sto cristiano?

  4. Eljunka perché rompere le scatole a questo prete…perché è un prete deve portare rispetto al suo paesello …aveva una macchina di lusso si fa’… non ha pagato
    bollette alla chiesa …ti sembra giusto

  5. Proteggiamo gli anziani da truffe e varie… Poi vengono circuite dalla persona che rappresenta il loro credo la loro speranza… donano tutto… E puff spariscono così.. Ovviamente con le tasche piene…

  6. Don Pippo

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