Olio: anno di carico per la Valle Peligna. Quantità e qualità eccellenti per Rustica e Gentile

Rustica e molto “Gentile”: quest’anno gli olivi della Valle Peligna si sono mostrati molto generosi, con quantità e qualità dell’olio vicini al record. Un anno di “carico”, come si dice in gergo, che farà registrare oltre il doppio della produzione dello scorso anno, con la previsione di circa 25mila quintali di olive raccolte. Anche la resa sembra essere buona: partita da un 12% ad inizio molitura (il 20 ottobre), oggi, con la maturazione più avanzata, si attesta intorno al 15%, per un totale di olio prodotto che si prevede toccherà tra meno di un mese i 1700 ettolitri.

Quantità, ma soprattutto qualità: nel frantoio di Ansape-Terrantica a Raiano, uno dei sei sul territorio (un altro a Raiano, due a Prezza e poi uno a Bugnara e uno a Vittorito), si testa a campione l’olio prodotto e portato alla molitura nel frantoio. E i risultati sono eccellenti: l’acidità si attesta tra lo 0,1% e lo 0,5% in una scala che nella classificazione europea definisce l’olio extravergine di oliva fino ad acidità 0,8%. Indice fondamentale per la qualità del prodotto, la presenza di acidi grassi liberi e inversamente proporzionale alla qualità. “Ottimo”, come da tabella, è anche il valore dei perossidi che stabiliscono la tendenza a irrancidire: bassa per la Rustica e Gentile peligna di quest’anno, contenuta nel range tra i 5 e i 7 mEqo/Kg. Eccellenti sono stati poi i risultati sui polifenoli totali che sono quelli che all’olio danno aroma fruttato e gusto amaro e piccante: ben oltre i 700 mg/Kg che nella tabella merceologica del laboratorio di Firenze viene considerata una quantità superiore al target “molto alta”.

Non è tutto merito, non solo, di madre natura, però: “I coltivatori peligni hanno imparato a gestire la lavorazione – spiega Fausto Ruscitti, responsabile di Ansape-Terrantica – hanno capito che le olive non vanno conservate per lunghi periodi e che si devono molire subito dopo la raccolta. Per questo consiglio di prenotare i frantoi, per evitare periodi di magazzino. Così come l’aver anticipato la raccolta, quest’anno, se da una parte ha ridotto la resa, dall’altra ha valorizzato il sapore piccante e fruttato, oltre ad aver evitato che, lì dove è apparsa, la mosca si trasformasse da uova in larva”.

Nel frantoio ci sono piccoli e grandi produttori, famiglie che portano avanti tradizioni, contadini che vendono porta a porta. Ruscitti, che l’olio lo vende sul mercato, ha avuto un’idea in più per conservarne le caratteristiche e la qualità utilizzando cioè i bag in box che hanno già dato ottimi risultati per il vino: “In questo modo l’olio evita di essere aggredito da i tre suoi principali nemici – continua Ruscitti – ovvero la luce, l’aria e il caldo. Dopo essere stato messo sottovuoto viene lavorato con l’azoto in modo che i caratteri dell’olio restino intatti fino al consumo”.

Sul prezzo, spiega, non bisogna andare sotto i 12 euro: se lo vendono a meno, non è Rustica e Gentile, non è a chilometro zero. A conti fatti un giro d’affari da 2 milioni di euro per la Valle Peligna, al lordo del consumo familiare.

10 Commenti su "Olio: anno di carico per la Valle Peligna. Quantità e qualità eccellenti per Rustica e Gentile"

  1. … se i quintali raccolti, poco più o poco meno, si attesteranno intorno ai 25.000 quintali e se la resa media raggiunge il 14% di kg. di olio per quintale di olive molite… beh, allora si avrà una produzione di olio totale di almeno 3.400 quintali… o NO?

  2. È intanto il prezzo… come mai aumenta?????
    Forse è il caso di controllare

  3. Bisognerebbe anche controllare perché aumenti il costo dello spritz(spero di averlo scritto giusto),attestandosi intorno ai 15 euro,che è molto più alto del costo di un litro d’olio extrabuono.

  4. 007 fenomeno, producilo tu l’olio e me lo vendi a 3 € al litro

    • 10 euro è un prezzo onesto, altrimenti poi succede come per il vino, bottiglie dal valore reale di 3 euro vendute a 15 perché dietro c’è il marketing e perché più costa e più è buono! Vedere studio dell’ università di Bonn

  5. E DOP LA GENT S LAMENT CA FA LU CALL MENOMALE CHE DOVEVA ROVINARE I RACCOLTI DISTRUGGERE LE PRODUZIONI AGRICOLE QUA L’UNICA COSA CHE SE ARRUNAT è L CERVELL D LA GENT

  6. E se invece di startene seduto in costa azzurra o al bar sgarrupato te ne vai a coltivare gli ulivi è ancora più meglio.
    Altrimenti passa al supermercato e vedi quanto costa il cosiddetto olio extravergine.

  7. Quest’anno ci sono stati aumenti ovunque,anche fino al 30%( per l’olio delle nostre terre).
    Ammesso che ci sia un po’ di speculazione,dobbiamo considerare che nei supermercati l’olio extravergine,prodotto da olive europee,lo trovi tra gli 8 e 10 euro ,se non di più.
    Capisco e giustifico questi prezzi attuali(anche se come consumatore mi costa più dell’anno scorso).
    Al mio paese d’origine (Tocco) sta sui 12-13 euro
    In ogni caso viva il nostro olio

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