Bagno di folla per Salvini

Chi si aspettava una parola sull’Abruzzo, su Sulmona e sui temi caldi del territorio (dalla Snam ai tribunali), è rimasto probabilmente deluso, perché quella di Matteo Salvini è stata una esibizione del solito copione: immigrazione, prima gli italiani e giusto che c’era gli abruzzesi, meno tasse, protezionismo agricolo.

Ma in fondo la folla, tanta, che oggi si è riversata in piazza XX settembre per ascoltare il vice premier, è questo quello che voleva sentire. Anche, anzi soprattutto, quando ha parlato di legittima difesa, argomento che ha scaldato più degli altri la piazza, neanche fosse quella di Scampia.

Qualche stoccata, certo, il leader della Lega l’ha fatta al governo regionale uscente: “D’Alfonso e chi l’ha visto – ha detto – è stato cinque anni qui, ha chiuso qualche ospedale e poi se n’è andato a Roma. Noi invece gli ospedali li riapriremo”.

Ad aprire il comizio, dopo la presentazione dei candidati del Carroccio in provincia dell’Aquila, è stato il candidato alla presidenza Marco Marsilio: “Li manderemo a casa – ha detto riferendosi al centrosinistra – e governeremo per decenni” e d’altronde, almeno oggi, la piazza gli dà ragione, perché tanta gente sui sampietrini sotto Ovidio non si vedeva dai tempi di Berlinguer.

La vela più gonfia è proprio quella della Lega e Salvini soffia finché è in poppa: “Se vado in galera portatemi i confetti che so che qui li fanno buoni – dice riferendosi alla richiesta di autorizzazione a procedere fatta dal tribunale di Catania nei suoi confronti per la vicenda della Diciotti – io sulla Sea Watch (l’altro caso dei migranti al centro in queste ore di forti polemiche, ndr) ho visto solo giovanotti robusti con telefonino e cuffiette, non un bambino, né donne”. La linea è quella nota dei porti chiusi e a poco serve il “fraterno” siparietto aperto con un nigeriano tra il pubblico: “Vengono prima gli italiani e prima gli abruzzesi – dice Salvini – a loro prima le case, l’accesso agli asili, l’assistenza, perché ci sono da prima e hanno sudato di più per questa terra”.

Non tutti sono d’accordo, però: da un palazzo su piazza XX settembre si srotola uno striscione di cinque metri con l’immagine e le parole di Ovidio: “Empio è colui che non accoglie lo straniero”, recita, mentre dalla Cgil un gruppo di partecipanti alla contro manifestazione porta in dono al vice premier “la poesia e la bellezza” delle frasi di Fossati e De Andre’.

Il passaggio del “capitano” finisce così, tra i rituali selfie sul palco che durano più del comizio.

20 Commenti su "Bagno di folla per Salvini"

  1. Insomma sarà che non capisco ma chiedo oggi, come mi chiese all’esito del 4 marzo di due anni fa: che c’entra Salvini con la storia di questa città che non ha mai avuto paure, di nessun tipo, che “accoglie” è non respinge, include e non esclude, ha bisogno di stranieri, ha bisogno di speranze e di sogni e non di incubi. Che c’entra lui, che non sa dove stiamo che non conosce i nostri confetti (dite che ha detto:”mi dicono che li fate buoni”…). Non glieli porteremo…

  2. Insomma sarà che non capisco ma chiedo oggi, come mi chiesi all’esito del 4 marzo di due anni fa: che c’entra Salvini con la storia di questa città che non ha mai avuto paure, di nessun tipo, che “accogglie e non respinge, include e non esclude, ha bisogno di stranieri, ha bisogno di speranze e di sogni e non di incubi. Che c’entra lui, che non sa dove stiamo che non conosce i nostri confetti (raccontate che ha detto:”mi dicono che li fate buoni”…). Non glieli porteremo…

  3. Orgoglioso di non esserci stato.

  4. Tanta gente così non si era mai vista manco con il Papa. Continuate a rosicare e via di maalox.

  5. Audrey Edwardson | 28 Gennaio 2019 at 6:42 am | Rispondi

    Adesso capisco Sig Silvani ! Un politico come mille Altri ,,
    Pieno Di aria .
    Una vergogna per la gente ascoltarlo
    Viva l,Italia umana calorosa che conosco bene,

  6. Audrey Edwardson | 28 Gennaio 2019 at 6:42 am | Rispondi

    Adesso capisco Sig Silvani ! Un politico come mille Altri ,,
    Pieno Di aria .
    Una vergogna per la gente ascoltarlo
    Viva l,Italia umana calorosa che conosco bene,

  7. Io c’ero. E posso garantire che questo sarà la rovina d’Italia. Il vero problema è che l’Italia di oggi è piena di fanatici del genere.

    • La rovina? Infatti lo vada a dire ai 5.000.000 di lavoratori che grazie a quota 100 potranno andare in pensione. Cosa che avrebbe dovuto fare la sinistra ed i sindacati. Lo dica ai compagni e sindacati per esempio della flat tax al 15%. Respiro per oltre 1.000.000 di partite IVA.

  8. I progressisti e i loro governi hanno seguito un solo dictat lasviato in eredità da Monti e monitorato fino a marzo dell’anno scorso dall’unione europea: non permettere un rilancio del mercato interno, distruggere la domanda interna, per creare quella svalutazione interna tanto cara all’europa a trazione tedesca! Ora prego che questo governo prosegua sulla strada opposta!! Vaconcentrata ogni singola risorsa sul rilancio del mercato interno se vogliamo ricreare le condizioni per una classe media che non viba perennemente nel terrore!

  9. Leggo tanti commenti, ma non ve ne è uno rivolto alle problematiche della Regione e del territorio e ancora nessun intervento da parte della candidata locale alla Regione.
    Si vota per le politiche nazionali?
    Non capisco!!!

  10. Perché quota 100? Facciamo 90, 80, 60….. E chi paga, alla fine della fiera?

    • Gli stessi che le stanno pagando ora, ma con la differenza che se 5.000.000 di persone vanno in pensione, vuol dire che si libereranno 5.000.000 di posizioni lavorative. Un ricambio non indifferente. Per quelli che dicono “problematiche regionali” guarda caso solo ora si vede gente preoccuparsi di ospedali, siti contaminati, aree interne e compagnia cantando. Ma fino a 15 giorni fa dov’erano (parlo di coloro che in politica ci sono da anni).

  11. Io mi chiedo cosa ha lasciato in eredità la giunta D’Alfonso a questa regione ed in particolare a Sulmona. Era una giunta di sinistra, quella che si definisce”umana e calorosa”,quella che “accoglie e non respinge, include e non esclude”,quella “solidale e misericordiosa”, quella umana alla maniera di Fantozzi:”ma come è umano lei…” Quella dell’Abruzzo facile.. L’Abruzzo diventato un campo di ortiche: giovani senza lavoro, industrie che se ne vanno e tra non molto anche la Marelli nelle mani dei giapponesi, vale per i tanti poveri ,vale perché non si muove foglia, ragione con almeno il 50% che vive di elemosine statali, tra pensioni di invalidità,indennità di disoccupazione ,casse integrazioni etc..Abruzzo Vale, per l’ospedale di Sulmona ridotto a meno di una infermeria di paese. Insomma cari sapientoni critici con Salvini ed indulgenti con chi vi massacra, un Abruzzo in disarmo che vale meno di un due a briscola. Resta la gloria,con la quale non si mangia, di essere antirazzisti ed anti tutto. E resta il fatto che piazza XX settembre con annesso Ovidio assorto ad ascoltare, era piena “come un uovo”. Quello era solo liquame , come dice qualcuno nel forum? Un popolo liquame? C’è qualcosa che non quadra. Odiato o osannato? Decidete voi,senza cialtronate da pensiero unico e pxttano.

  12. Non mi sembra che Salvini no sappia nulla di problematiche locali visto che ha citato l’ospedale, poi chiaramente ha parlato di quello che sta più a cuore agli italiani, visto che un centro di accoglienza lo abbiamo pure noi. Fa bene a fare come fa, la gente che a bisogno italiana che paga le sue belle tasse si è stufata di venire dopo. È tutta gente che ha bisogno di un lavoro per vivere, di poter accendere il riscaldamento ed essere in grado di pagarlo, non sono cose da poco, sono problemi urgenti, problemi di sopravvivenza. Non si muore solo in mare, si muore anche sulla terra ferma. Non fate finta di non saperlo!

    • E’ vero, su mezz’ora di comizio elettorale per la Lega a livello nazionale, ha citato per circa 15 secondi l’ospedale… un sapientone!!!
      Ai sulmonesi non credo che il gruppo di emigranti dia fastidio più di tanto, anzi forse li considera poveracci come se stessi!!!
      Un capro espiatorio fantoccio, i servizi che mancano, il lavoro che manca, i tribunali da chiudere e l’ospedale ridimensionato ha altri colpevoli!!!
      Ma si sa che l’italiano segue l’onda… e tutto il ringraziamento va alla sinistra .. e l’ha detto più volte anche il Sergente!!!
      Come non dimentichiamoci che è anche colpevole l’elettore… e anche voi cari simpatizzanti “non fate finta di non saperlo!!!”
      Non fingete anche voi l’onda populista

  13. Accorrete gente, le scorte di Maalox si stanno esaurendo

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