gRaffa

Errata corrige

Non è certo un caso che io non abbia mai cambiato pettinatura nella vita, se si esclude qualche piccola migrazione sulla calotta cranica della riga…

Continua...

In ballo

Come ogni neonato, sono venuta al mondo sgambettando. Lo facevo per accompagnare il ritmo del pianto, alleviare le coliche, farmi notare e togliermi le coperte di…


Vuoto a rendere (seconda parte)

Durante gli incontri, la psicologa si fece spiegare tante volte i motivi per cui mi sentivo inferiore alle altre donne. Io la guardavo: i motivi…


Vuoto a rendere (prima parte)

Cominciò tutto con un maestro di danza che un giorno ci disse un (per lui) innocuo: -Ragazze, mettetevi a dieta in vista del saggio. Avevo…


Felicità

Non ho molte convinzioni, ma le poche che ho sono ben radicate in me, frutto di esperienze, sbagli e tranvate pluriennali. Una di queste è…


Primavera-vera

Si è fatta attendere, capricciosa e volitiva come solo lei sa essere, ma alla fine è arrivata: la “primavera-VERA”, tanto diversa dalla “PRIMA-primavera”, quella marzolina…


Auguri

Alle donne della mia vita, piante del mio giardino, che mi piace guardare crescere ogni giorno, resistere ad ogni inverno e sbocciare a ogni primavera….


Ciripà

Quando aspettavo i miei figli, oltre a mille paure, avevo duemila sogni. Ogni giorno mormoravo tremila preghiere e facevo quattromila sorrisi ebeti, sfogliando le riviste…


Certe cose

Certe cose non cambiano. Certe cose ce le hai dentro: sono nate con te, trasmesse dal DNA di chissà quale antenato, ormai dimenticato da tutti…


Bambole

Il mio primo bambolotto, regalo di zia Lidia, si chiamava Sandrino. Aveva i capelli ricci e scuri, gli occhi color nocciola, era asessuato e rigido:…